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venerdì 5 ottobre 2007

Ultimi 2 mesi... parte prima.

Ne sono successe di cose da quando ho smesso di scrivere sul blog... eventi spiacevoli, altri gradevoli, sorprese e conferme, tutto nel più breve tempo possibile.
Il mondo va avanti, è vero, ma è altrettanto sacrosanto cercare di non dimenticare determinati eventi per non perderne traccia in futuro.
Tanto per iniziare, è stato necessario dover scrivere al Prefetto e al Direttore scolastico affinchè si provvedesse alla sostituzione delle bandiere (quella italiana ed europea) che da anni erano state oltraggiate presentandosi sotto mentite spoglie di stracci ridotti ai minimi termini, come se gli stessi insegnanti non le avessero mai notate prima d'allora... ora bisognerà solo aspettare, haimè non si sa quanto, che vengano sostituite da altre! Bella la scuola italiana...
Continuando nel breve excursus si potrebbe racconatare di un'assistenza dell'Acer che mi ha rispedito il portatile la prima volta totalmente non funzionante, la seconda con la scocca spaccata, ora si dovrà solo verificare di chi è stata la colpa...
Se poi vogliamo parlare anche di Fastweb che ha venduto un pacchetto da 20Mbps con tanto di televisione digitale ad un mio amico senza che egli possa ricevere la velocità minima garantita (i 6 Mbps) per usufruire dei suddetti servizi, viene ancor più da piangere considerando anche il fatto che l'avevo da sempre reputata una delle più grandi compagnie di telefonia italiana in termini di qualità e di servizi.
Hard disk che si "spaccano" (3 nel giro di 10 giorni, tutti di persone diverse, in luoghi diversi su macchine diverse), un assenteismo inqualificabile di padroni di casa che lasciano che piova letteralmente dentro la propria abitazione e si urtano pure quando gli viene richiesto che adempiano al loro lavoro, capotreni che ti dicono "no, non è il tuo treno", poi tornano dopo pochi secondi che era partito dicendoti "si, era proprio quello", e tu lì ad aspettare un'altra ora...
Professori assenti senza alcun avviso, riscossione delle varie quote per il pagamento di una bolletta come se fossi tu l'esattore, o se ti stessero facendo un favore a darti il dovuto...
Insomma, chi più ne ha più ne metta...
Riprenderemo i discorsi più in dettaglio, magari singolarmente, perchè ci si potrebbe scrivere davvero un romanzo; e tutto ciò, solo in qualche decina di giorni!

venerdì 27 luglio 2007

Quanto mi sta scadendo l'ACER...

Non sono a conoscenza delle politiche aziendali adottate da altre case produttrici di laptop, ma vi posso assicurare che l'Acer mi è scaduta a livello inverosimile... ma procediamo per gradi.

Ho acquistato un Acer Aspire 5672WLMi, pagato 1200 e rotti euro nel giugno del 2006... non l'avessi mai fatto, da allora sono nati i miei problemi!

Tanto per cominciare, tempo fa comprai una colonnina di dvd-r su internet, relativamente di marca (Verbatim) per ovvi motivi di risparmio economico.
Tutto felice per l'acquisto, provai a masterizzare qualcosa, ma con sorpresa il mio masterizzatore non leggeva nessun tipo di supporto. Bene, saranno dei supporti scadenti... li testo sul masterizzatore di casa e non li legge neppure lui. Poco male, ho sprecato una decina di euro... e invece no!
Provando prima a fare vari test con diversi programmi di masterizzazione quali Nero, Roxio, Alcohol, Nti (quello che esce di default con il portatile, tanto per intenderci...) il problema non veniva risolto.
Poco importa, sono un tipo testardo, spulcio su internet un aggiornamento del firmware per i miei masterizzatori (il firmware, per essere chiaro, è il cuore di un masterizzatore) e riesco a trovarne uno per BenQ, il dvd del fisso e magicamente i miei dvd vengono riconosciuti, letti, scritti, a velocità magnifiche senza mai bruciarne alcuno.
Medesimo ragionamento per il portatile... cerco e ricerco su Internet, ma niente da fare... sembra che il Matshita Uj-845S non esista.
Inizio a preoccuparmi, anche su siti attendibili non riesco a venirne a capo... poi magicamente un post mi segnala che esiste un sito della panasonic japponese se non erro che rilascia tali firmware.
Contentissimo lo cerco... eccolo, trovato! Ma cosa succede? Il prodotto è etichettato come OEM, vale a dire che è un supporto dove loro, i produttori, non rilasciano aggiornamenti ma devono essere le case che lo adottano per assemblare i proprio portatili che si adoperano in tal senso.
Perfetto, per essere sicuri gli mando un'email e mi rispondono negativamente, come è ovvio che fosse, dicendomi che devo rivolgermi all'Acer.
Oki, non demordo... chiamo l'Acer (ormai mi conoscono dato che gli ho segnalato un baco nel loro sistema di crittografia dei dati...) e cosa mi rispondono? No, mi spiace, non aggiorniamo firmware... Ah, BENE! E quando avevate intenzione di dirmelo? Come se voi compraste un navigatore satellitare, scusate se 1200 euro sono pochi per voi, e loro vi dicessero, solo "dopo" averlo acquistato, che le mappe non si possono aggiornare, quindi se "qualcuno" ha intenzione di modificare il senso di una via (renderlo a senso unico anzichè a doppio senso di marcia) voi rimanete fregati a vita perchè "loro" non perdono tempo nel modificare lo stradario... bello vero? Simile discorso è applicabile per i dvd. Il mondo Hi-Tech è in continua evoluzione, ormai la frase "appena compri qualcosa dal negozio, varchi la soglia, ed è già vecchia" è di uso comune, e loro anzichè garantirmi come di dovere un servizio per il quale pago, mi dicono che di fatto rimango tagliato fuori perchè, cosa vuoi farci, non lo aggiorneranno mai... bene, e io come farò a masterizzare con i futuri dvd?
Va beh dai... deluso come pochi mi rivolgo all'Acer americana che, sebbene mi dicono la stessa cosa, almeno mi rispondono con maggior chiarezza ed educazione...
Probabilmente in un futuro (quando finirò di pagare il mio bel portatile da 1200 euro) comprerò un masterizzatore esterno... ma vi sembra mai ragionevole?

Altro giorno, altro problema.

Il mio portatile monta un'Ati Mbility X1400, con 512 Mb... un bestiolina a mio avviso...
La casa produttrice rilascia un nuovo Catalyst, il software di gestione per capirci, allora contentissimo (perchè ultimamente stavo avendo non pochi problemi con diversi applicativi) vado sul sito per cercare di scaricare il prodotto... ma cosa leggo? Attenzione, siamo spiacenti ma l'aggiornamento per il suo portatile non si può installare, la preghiamo di mettervi in contatto con il vostro produttore! COOOSA? Ancora??? Non ci posso credere, l'Acer mi sta perseguitando, non ho altre spiegazioni.
Bene, poco male, vado sul sito dell'Acer e per un prodotto così importante come un Catalyst avrenno aggiornato i driver... PURA UTOPIA!
Non solo non ne parlano, non solo non dicono se, come, quando uscirà, ma semplicemente lo ignorano! Capisco un firmware (cosa vuoi farci, bisogna anche capire i limiti di certe persone...) ma la scheda video ormai è patrimonio di tutti... come si fa a non rilasciarne un aggiornamento?
Sapete come ho risolto il problema? Ancora una volta grazie a Internet, con siti di smanettoni che cercano, riprovano, ritestano prodotti e costruiscono ad-hoc le soluzione per far riconoscere al computer qualcosa che "loro", per motivi commerciali, non vogliono farti riconoscere...
Ho solo una cosa da dire a tutti questi signori... vi dovreste solo vergognare!
Io sono un ragazzo che ha iniziato ad usare il pc all'età di 11 anni, so muovermi bene su internet, studio ing. informatica, ma quanti come me sono a conoscienza di scorciatoie, percorsi alternativi, by-pass di sistema? pochi, decisamente pochi... come sempre, io perdo tempo per risolvere problemi che non ho causato io per il semplice motivo che qualcun'altro non fa il suo dovere! guardate... ho il sangue avvelenato. Se è questa la politica dell'Acer, spero proprio che fallisca nel più breve tempo possibile!

giovedì 28 giugno 2007

Internet Explorer 7, Mozilla Firefox 2 e Opera 9

Da un pò di tempo mi sto divertendo nel testare programmi alternativi rispetto alla "casa madre" Microsoft e devo dire che con il passare dei giorni mi convinco sempre maggiormente della reale possibilità di poter cambiare, sostituire o usare in parallelo diversi applicativi che apparentemente quasi nessuno considererebbe a priori, vuoi per abitudine, pigrizia o semplicemente per carenza di pubblicità.
Il primo che ho installato, provato e continuo ad usare è OpenOffice (dopo essermi scaduta la ver. beta dell'Office 2007): sebbene sia un pò carente di grafica, parliamoci chiaramente, per l'uso che il 90% degli utenti fa di Microsoft Office va più che bene, volendo considerare anche il fatto che è totalmente gratuito.
Iexplorer 7 mi cominciava a dare problemi con altri applicativi, crash improvvisi senza apparenti giustificazioni, allora iniziai a provare Firefox... devo dire che mi è stato sin da subito simpatico, con le sue finestre in parallelo, velocità di esecuzione, possibilità di personalizzazione talmente varia e di facile intuizione che mi convinse.
Dopo Mozilla, ho letto in internet una recensione del nuovo broswer Opera 9, incuriosito l'ho installato ed è ancora in fase di "sperimentazione". Tra i punti a suo favore, a parte la grafica davvero accattivante, ci sono i diversi widget che spaziano dal motore di ricerca "torrent" al download integrato p2p, da non sottovalutare la finestra principale con le sue 9 anteprime personalizzabili, comode per inserire i propri siti di maggior uso per un avvio più veloce e pratico.
Insomma, passando il tempo (ormai sono 15 anni che uso un pc) mi accorgo sempre di più che Microsoft si può bypassare qualora se ne abbia l'intenzione, ormai gli applicativi in circolazione sono tanti e tali da poter permettere una comoda "transumanza" senza ricorrere a dover sborsare troppo tempo e denaro.
Più in là proverò ubuntu, me ne hanno parlato molto bene. La sostituzione di Windows è ancora troppo prematura e lontana, ma la strada che si sta percorrendo penso sia quella giusta per non avere necessariamente software targato "microsoft" tra le mura domestiche.

sabato 16 giugno 2007

In arrivo la 50 Mbps... ?

Prima che il dato vada completamente perso, ho voluto riportare su Blog quanto pubblicato su www.telecomitalialab.com (notizia ripresa tramite copia cache di google).
L'articolo riporta un'interessantissima notizia circa la pianificazione di una nuova rete in arrivo alla fine del 2007 (questo almeno in baso a quanto detto e letto) che porterebbe la banda delle nostre ADSL a 50Mbps grazie all'innovativo sistema VDSL2, "Very high speed Digital Subscriber Lines 2".


In arrivo la nuova rete d’accesso

Durante la riunione plenaria dell' ITU-T Study Group 15, tenutasi a Ginevra nel mese di febbraio 2006, sono stati conseguiti importanti risultati nel settore della rete di accesso. È stata infatti approvata in via definitiva la Raccomandazione G.993.2 relativa ai sistemi VDSL2, "Very high speed Digital Subscriber Lines 2". Il processo di approvazione e revisione del draft originale, che ha coinvolto la Questione 4 dello Study Group 15 per tutta al seconda metà del 2005, ha permesso di risolvere tutti i commenti raccolti durante la fase di "Last Comment".

Il VDSL2 rappresenta un'evoluzione significativa rispetto ai sistemi VDSL di prima generazione, in grado di supportare trasmissioni su doppino con bit rate aggregati fino a 200 Mbit/s, grazie all'estensione della banda fino a 30 MHz. I sistemi VDSL2 sono stati definiti per trovare impiego in diversi scenari di deployment, in particolare per sviluppi da Centrale, da Cabinet o da Building.
La Questione 4 (Transceivers for customer access and in-premises phone line networking systems on metallic pairs) dello Study Group 15, raggiunto questo primo obiettivo, prevede di continuare nell'immediato futuro i propri lavori sui sistemi VDSL2, al fine di introdurre nella specifica nuove funzionalità, con la stesura di un primo Amendment alla Raccomandazione G.993.2 previsto per Novembre 2006.

Inoltre durante il meeting di Ginevra la Questione 4 ha sottomesso al consenso dello Study Group 15 la revisione 3 della Raccomandazione G.997.1 "Physical layer management for digital subscriber line (DSL) transceivers". In questa nuova versione sono stati introdotti nuovi parametri sia di configurazione che di test/diagnostica specifici per sistemi VDSL2.

Sempre a Ginevra nel corso della prima riunione del 2006 del gruppo OAN (Optical Access Network) dell'iniziativa FSAN (Full Service Access Network) sono state consolidate le Raccomandazioni ITU-T relative alle soluzioni BPON/GPON (serie G.983/984) che si ritengono a questo punto consolidate e mature per lo sviluppo industriale degli apparati.

È stata inoltre completata la stesura del CTS (Common Technical Specification), che raccoglie i requisiti degli operatori FSAN e fornisce le linee guida per lo sviluppo degli apparati GPON. Una versione sintetica del CTS verrà pubblicata in un 'white paper' che nel corso dell'anno sarà presentato durante un evento pubblico, come l'IEC BB WorldForum che si terrà a Vancouver in settembre.

Le nuove attività di studio del gruppo FSAN-OAN sono ora concentrate su due temi di rilievo, in particolare la rete NGA (Next Generation Access) e l'interoperabilità multi-vendor dei sistemi GPON. Da circa un anno sono già attivi due sottogruppi, guidati dagli operatori British Telecom (NGA) e Verizon (Interoperability), da cui si otterranno risultati significativi già nel corso del 2006.

Durante la riunione di Ginevra si è svolto un Workshop sul tema NGA, in cui sono state presentate alcune soluzioni proposte da Alcatel, Fujitsu, Huawei, Mitsubishi, Motorola, Nec, Oki e Samsung.

L'architettura di riferimento per l'accesso continua ad essere in prevalenza di tipo PON ma con portate molto superiori agli attuali 20 Km, in linea con le esigenze espresse da molti operatori di TLC.

Rispetto agli attuali sistemi GPON (in figura), per la NGA si può prevedere:

* aumento della portata fino a 60-100 Km
* aumento del fattore di splitting fino a 1:512
* presenza di amplificatori ottici in rete, che quindi non è più completamente passiva
* utilizzo della tecnica WDM per sfruttare al meglio l'infrastruttura in fibra già disponibile
* aumento del line rate, almeno a 10 Gbit/s in downstream e 2.5 Gbit/s in upstream

I maggiori argomenti di discussione nel gruppo NGA sono al momento le tecnologie per gli amplificatori ottici e l'allocazione delle lunghezze d'onda, in parte condizionata proprio dalla scelta degli amplificatori.

Per quanto riguarda l'interoperabilità dei sistemi GPON, è stato deciso di organizzare un evento riservato ai membri FSAN nel terzo trimestre 2006, per discutere i diversi test selezionati dal documento di specifica in fase di stesura in ambito FSAN eseguiti con apparati di diversi costruttori, dal livello fisico a quello di servizio.

sabato 9 giugno 2007

Google Map Street View mostra ragazza in "Tanga"

Dove andremo a finire dico io...
Chi di voi non ricorda il film "nemico pubblico"? Solo che questa volta la privacy è stata violata da Google che aveva inavvertitamente pubblicato una fotografia ad alta risoluzione che ritraeva in tanga un'ignara ragazza che saliva in macchina. Google, infatti, sta lanciando un'interessante proposta all'interno del suo sito di mappe che ritraggono strade e percorsi attraverso una serie di fotografie ad alta risoluzione ad occhio di pesce... idea gagliarda se non fosse per il fatto che è totalmente anticostituzionale per la privacy degli individui!
La foto è stata immediatamente cancellata, ma non prima di essere stata acquisita da altri milioni di utenti incuriositi.
Il link della notizia è riportato qui.
Dalle foto si possono chiaramente leggere indirizzi, targhe, guardare in faccia i vari passanti nonchè riconoscerli.
Bello... bello davvero, ma sarà giusto proseguire nell'opera?

venerdì 8 giugno 2007

Ubuntu - Windows non ha più scampo....

Ubuntu, un SO in piattaforma Linux, non lascia adito a dubbi: sarà certamente la versione che cercherà di raccogliere tutte le funzionalità di Linux in termini di prestazioni, sicurezza e affidabilità unite alla facilità d'uso, grafica e riconoscimento driver di Windows e Mac, ma vediamo insieme un piccolo scorcio di questo prodotto totalmente free.



Beh, che altro dire... quantomeno è da provare, aggiornerò la mia opinione una volta testato.

domenica 21 gennaio 2007

Cassazione. Pirateria informatica senza lucro non è reato

20/01/2007 - 18:18

Scaricare dalla rete file e programmi protetti dalle norme sul diritto d'autore e metterli a disposizione di altri utenti non è reato se da questo tipo di attività non si ricava alcun concreto vantaggio di tipo economico. È una sentenza destinata a far discutere quella (numero 149/2007) con cui la III sezione penale della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato da due studenti torinesi, condannati in appello ad una pena detentiva, sostituita da un'ammenda, per avere «duplicato abusivamente e distribuito» programmi illecitamente duplicati, giochi per psx, video cd e film, «immagazzinandoli» su un server del tipo Ftp (File transfer protocol) «dal quale potevano essere scaricati da utenti abilitati all'accesso tramite un codice identificativo e relativa password». Ad uno dei due la sentenza della Corte d'appello del capoluogo piemontese datata 29 marzo 2005 (ora annullata «senza rinvio» dalla Suprema Corte) imputava anche il possesso, presso la propria abitazione, di software destinato «a consentire o facilitare la rimozione dei dispositivi di protezione» applicati a programmi per pc. Di fatto, i due studenti, avvalendosi di un computer in funzione presso l'associazione studentesca del Politecnico di Torino, avevano creato, gestito e curato la manutenzione di un archivio on line di dati e programmi, raggiungibile da un normale indirizzo ip, dal quale una «community» di utenti era libera di attingere in cambio, a sua volta, del rilascio di materiale informatico. (restodelcarlino)

martedì 21 novembre 2006

l' LHC : questo grande sconosciuto

Solo a titolo informativo, riporto un articolo scritto qualche mese fa, credo che possa essere interessante...

LHC , il grande collisore di adroni*

Il Large Hadron Collider (LHC) sarà lo strumento più potente mai costruito per studiare le particelle elementari
- Cos'è la massa? Sappiamo come misurarla, ma da cosa è determinata?
- Qual è l'origine della massa? In particolare, esiste il bosone di Higgs?
- Perché le particelle elementari presentano masse diverse? In altri termini, le particelle interagiscono con il campo di Higgs?

Sappiamo ora che il 95% della massa dell'universo non è costituita da materia simile a quella che conosciamo da tempo.
Di che si tratta? In altre parole, cosa sono la materia oscura e l'energia oscura?
Esistono le extradimensioni previste da vari modelli emersi dalla teoria delle stringhe? E possiamo "vederle" in qualche modo?
Cosa si può conoscere con maggiori dettagli di oggetti già noti (come il quark top)?
Queste, insieme a tante altre, le domande a cui si potrebbe rispondere grazie all’LHC (Large Hadron Collider), il nuovo acceleratore di particelle in costruzione presso il CERN di Ginevra per collisioni tra protoni e tra ioni pesanti.
Sarà un acceleratore circolare con una circonferenza di 27 chilometri, si troverà a una profondità di 100 metri, consterà di 1232 magneti a due poli per la guida dei fasci di particelle e 400 magneti a quattro poli per la focalizzazione degli stessi.
Lavorerà a una temperatura di circa 300°C al di sotto di quella ambiente per rendere possibile la superconduzione dei magneti e permetterà di raggiungere, nelle collisioni, un’energia di 14 TeV, superando in prestazioni il Tevatron del Fermilab, l’acceleratore più potente attualmente in funzione.
Verrà costruito nello stesso tunnel che oggi ospita il LEP (Large Electron Positron Collider), con conseguenti riduzioni di costo, alle quali contribuirà anche l’impiego della catena di acceleratori tuttora in uso presso il centro europeo di ricerche nucleari.
La missione di LHC sarà di svelare alcuni dei misteri cha ancora avvolgono l’origine, la costituzione e il futuro dell’Universo. Tra essi, indubbiamente, il mistero della cosiddetta “materia oscura” è uno dei più affascinanti. Da qualche tempo gli astronomi hanno scoperto che la materia conosciuta rappresenta soltanto il 5% di quella esistente nell’Universo; del restante 95%, sappiamo soltanto che è materia oscura, ovvero che non emette radiazione elettromagnetica e non può, quindi, essere rilevata direttamente.
La sua individuazione è indiretta e possibile grazie all’osservazione di anomalie nell’attrazione gravitazionale tra le stelle all’interno delle galassie: alcune stelle, cioè, sembrano muoversi più velocemente di quanto dovrebbero nel caso in cui fossero sotto l’influenza della sola materia conosciuta presente nella galassia di cui fanno parte. Dunque, oltre alla materia che ebbe origine dai quark e dai leptoni, quella ordinaria per intenderci, subito dopo il Big Bang si sarebbe formato un altro tipo di materia. La teoria della grande unificazione predice l’esistenza di “superparticelle” che costituirebbero tale materia, ma che finora non sono state osservate. La ragione di ciò risiede probabilmente nel fatto che, pur essendosi costruiti grandi acceleratori in più parti del mondo, non sono state ancora raggiunte densità di energia sufficientemente alte da essere rappresentative di quelle che si verificarono immediatamente dopo il Big Bang. La costruzione di LHC, proprio per il suo incremento nella potenza di collisione, potrebbe permettere di fare il salto necessario per riuscire a osservare queste superparticelle.
Nel 2007, i due fasci di protoni di LHC saranno accelerati in direzione opposta su 27 km di circonferenza prima di entrare in collisione. I fasci collideranno ad una energia nel centro di massa, ancora mai raggiunta, di 14 TeV. Questa energia è la stessa sviluppata ad un tempo di un milionesimo di milionesimo di secondi dopo il Big Bang! L'LHC funzionerà grazie alla superconduttività con più di 1200 dipoli magnetici superconduttori per guidare il fascio. Funzionerà alla temperatura di -272° C. I fasci di protoni saranno preparati dalla catena di acceleratori esistenti al Cern, prima di essere iniettati nell'LHC.
Gigantesche caverne sono state scavate per ospitare gli esperimenti di LHC. Quella che accoglierà il rivelatore ATLAS è grande come un palazzo di sei piani!
4 gigantesche caverne sotterranee per ospitare altrettanti rivelatori
- La più alta energia
- La più alta frequenza di collisione dei fasci
I rivelatori chiamati ATLAS e CMS permetteranno di ricercare il bosone di Higgs ed eventuali nuove particelle. Il rivelatore LHCb studierà le differenze tra la materia e l'antimateria. Il rivelatore ALICE permetterà di studiare lo stato della materia nei primi istanti dell'Universo una frazione di secondi dopo il Big Bang.
Ad ogni secondo, 800 milioni di collisioni protone-protone saranno prodotte ad LHC. L’energia immagazzinata nell’acceleratore è equivalente all’energia cinetica di una massa di 1 kg lanciata ad una velocità di ~100000 km/h.
Ad ogni collisione migliaia di particelle saranno viste nei rivelatori. Il flusso di informazioni sarà allora comparabile con quello del traffico telefonico generato dalla popolazione mondiale.
La produzione delle particelle più interessanti come la particella di Higgs è molto rara. Si prevede che ne sarà prodotta non più di una al giorno.
Quattro esperimenti ATLAS, CMS, ALICE e LHCb, utilizzando dei rivelatori molto grandi, studieranno le particelle prodotte dalle collisioni dei fasci di LHC.